Tracciabilità e tecnologia

Tracciabilità e tecnologia

Qual è il livello di diffusione nelle aziende agroalimentari Italiane?

La tracciabilità agroalimentare è la capacità di seguire e documentare i movimenti del “prodotto cibo” attraverso le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione. Essa gioca un ruolo fondamentale, non solo all’interno della singola impresa, ma all’interno dell’intera catena di fornitura, aiutando le imprese a migliorare sicurezza e qualità del cibo e riducendo la possibilità di immettere sul mercato prodotti rischiosi per la salute dell’uomo.

Fare tracciabilità vuol dire sviluppare un sistema capace di raccogliere dati e gestire le informazioni sul cibo lungo tutto il suo ciclo di vita, dal campo alla tavola. Benché, alcuni sistemi di tracciabilità classici non prevedano l’utilizzo della tecnologia, va riconosciuto che possa portare numerosi benefici al processo di raccolta e gestione delle informazioni di prodotto.  

Perciò ci siamo chiesti: quanto le aziende agroalimentari italiane sono consapevoli in tema di tracciabilità?
I sistemi tecnologici Italiani, sono davvero tecnologici?

Per rispondere a queste domande abbiamo realizzato un’indagine intervistando 136 aziende dell’agroalimentare italiano a cui abbiamo chiesto di esprimere la loro opinione circa:

  • Il significato di tracciabilità per l’azienda
  • I driver che hanno portato l’azienda ad adottare un sistema di tracciabilità
  • La conformità dei sistemi di tracciabilità utilizzati
  • Le caratteristiche tecnologiche dei sistemi di tracciabilità utilizzati
  • I benefici e le barriere incontrate durante l’utilizzo di un sistema di tracciabili

Dall’analisi condotta, emerge come i sistemi di tracciabilità siano ampiamente diffusi tra le aziende agroalimentari italiane, che percepiscono la tracciabilità come uno strumento di tracking e tracing capace di migliorare il controllo sulla sicurezza e qualità del cibo.

Il driver che ha maggiormente spinto queste imprese ad adottare un sistema di tracciabilità è la possibilità di migliorare l’immagine aziendale. Emerge quindi la consapevolezza verso il potenziale di marketing che questi strumenti possono avere. I sistemi di tracciabilità delle aziende intervistate sono principalmente conformi alle line guida fornite dalla normativa (94%) e solo il 60% di essi segue le line guida fornite dagli standard internazionali (es. ISO).
Riguardo invece alle tecnologie impiegate nei sistemi di tracciabilità, emerge che:

• il 50% degli intervistati non sa se il proprio sistema di tracciabilità funziona utilizzando la tecnologia RFID;

• più del 50% ha un sistema di tracciabilità che non prevede l’utilizzo delle seguenti tecnologie di rilevamento automatico del dato: codice a barre, QRcode, sensori;

• il 78% degli intervistati non ha un’app in grado di gestire e rappresentare i dati di tracciabilità;

• meno del 50% degli intervistati adotta un sistema di tracciabilità che include software per la gestione e rappresentazione dei dati con procedura di immissione manuale dei dati

In relazione ai benefici derivanti dall’adozione dei sistemi di tracciabilità, gli intervistati riconoscono l’impatto positivo che questi sistemi hanno sui consumatori e sulla società, grazie alla loro capacità di aumentare la fiducia del consumatore, ridurre i costi di salute e tutelare la sostenibilità ambientale.

Tuttavia, riguardo alle barriere incontrate nell’adozione di questi sistemi, gli intervistati fanno riferimento allo scetticismo del consumatore circa la veridicità dei dati raccolti.

Volendo riassumere l’analisi condotta e fornire un’immagine del livello di consapevolezza dell’azienda agroalimentare italiana sulla tracciabilità, si è assegnato un punteggio a ciascuna delle 5 aree di indagine. I risultati sono sintetizzati nell’immagine seguente:

Sebbene i sistemi di tracciabilità siano ampiamente diffusi, sebbene l’impresa abbia un elevato livello di consapevolezza sul significato di tracciabilità e conosca e riconosca i driver che hanno portato alla sua adozione e i conseguenti benefici e barriere, emerge come gli attuali sistemi di tracciabilità non siano tecnologici.

Perciò l’industria agroalimentare italiana dovrebbe pianificare e agire sulle future strategie di tracciabilità alimentare, scegliendo applicazioni tecnologiche capaci di generare ricadute positive nel proprio ambiente competitivo e innovativo.

In questo scenario di innovazione, tecnologia e tracciabilità, si colloca il progetto Good for You! che può aiutare le aziende dell’agroalimentare attraverso un set di tecnologie integrate, utili a raccontare la qualità dei prodotti che il consumatore porta in tavola.

Maria Elena Latino
Research Fellow,
Dip. Ingegneria dell’Innovazione,
Università del Salento
https://www.researchgate.net/profile/Maria_Latino

Il presente articolo divulgativo è sintesi dell’articolo scientifico:
Corallo, A., Latino, M. E., Menegoli, M., & Striani, F. (2020). The awareness assessment of the Italian agri-food industry regarding food traceability systems. Trends in Food Science & Technology. https://doi.org/10.1016/j.tifs.2020.04.022
consultabile al link:
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0924224420304519

 

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